Novità Trattamento Integrativo D.L. n. 3/2020 (Ex Bonus Renzi) - St. Sartor
consulente del lavoro padova, studiocdl, cdl associati, commercialista padova, unico padova
17450
post-template-default,single,single-post,postid-17450,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-7.6.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.5,vc_responsive
 

Novità Trattamento Integrativo D.L. n. 3/2020 (Ex Bonus Renzi)

25 Gen Novità Trattamento Integrativo D.L. n. 3/2020 (Ex Bonus Renzi)

Gentili clienti,

vi informiamo che la Legge di Bilancio 2022 ha confermato anche per il periodo d’imposta 2022, il trattamento integrativo (ex Bonus Renzi) ma con i seguenti limiti:

  1. Limitatamente ai titolari di reddito complessivo non superiore a euro 15.000 per periodo d’imposta e con imposta lorda di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro spettanti. L’importo annuo della misura rimane fissato in euro 1.200 da rapportare alla durata del rapporto di lavoro.
  2. Per i titolari di reddito complessivo compreso tra 15.000 e 28.000 euro il trattamento integrativo spetta solo in presenza della seguente specifica condizione:

La somma delle detrazioni riportati sotto deve essere di ammontare superiore all’imposta lorda:

  • detrazioni per carichi di famiglia (per figli, coniuge e altri familiari di cui all’ 12 TUIR),
  • altre detrazioni da lavoro dipendente e assimilato ( 13, comma 1, TUIR),
  • detrazioni per oneri:
    • 15, comma 1, lettere a) e b), (detrazione su interessi per mutui agrari e immobiliari per acquisto della prima casa limitatamente agli oneri sostenuti in dipendenza di prestiti o mutui contratti fino al 31 dicembre 2021),
    • 15, comma 1-ter (detrazione su erogazioni liberali in denaro a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche),
    • 15, comma 1, lettera c) (detrazione su spese mediche),
    • 16-bis (detrazione per le rate per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici e da altre disposizioni normative, per spese sostenute fino al 31 dicembre 2021),

Se il reddito è compreso tra i 15.000 e i 28.000 euro lordi annui il trattamento integrativo spetta esclusivamente ai cosiddetti incapienti.

In questa ipotesi, il trattamento è

  • riconosciuto per un ammontare non superiore a euro 1.200 annui,
  • determinato in misura pari alla differenza tra le detrazioni di cui sopra e l’imposta lorda.
  1. Per i titolari di reddito complessivo superiore ai 28.000 euro con effetto dal periodo d’imposta 2022 viene soppressa l’ulteriore detrazione.

A fronte delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022 è impossibile determinare in corso d’anno la spettanza del Trattamento Integrativo in busta paga in quanto non possiamo essere a conoscenza di tutte le detrazioni in capo ad ogni lavoratore. Pertanto chiediamo a ogni dipendente di consegnare via email a paghe@sartorsrl.it presente Modello trattamento integrativo 2022 (per visualizzare il modello cliccate sopra) compilato e firmato entro e non oltre venerdì 28/01/2022 nella quale si chiede la non applicazione del Trattamento Integrativo.

Nel caso in cui il Trattamento Integrativo risultasse spettante lo si potrà recuperare in denuncia dei redditi.

Cordiali Saluti,

Studio Sartor