CIGS - IN VIGORE IL NUOVO LIMITE DAL 24 SETTEMBRE 2017
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CIGS – IN VIGORE IL NUOVO LIMITE DAL 24 SETTEMBRE 2017

26 Set CIGS – IN VIGORE IL NUOVO LIMITE DAL 24 SETTEMBRE 2017

cassa-integrazioneA decorrere dal 24 settembre 2017, relativamente alle causali di riorganizzazione aziendale e di crisi aziendale, in caso di richiesta di Cigs la stessa non potrà essere autorizzata per una quantità superiore all’80% delle ore lavorabili nell’unità produttiva nell’arco di tempo previsto per il programma autorizzato.
Questo è quanto, in linea con le previsioni contenute nel D.Lgs, 148/2015, viene specificato dalla circolare del Ministero del lavoro n. 16/2017, che è intervenuta, con anticipo, per fornire gli opportuni chiarimenti ai datori di lavoro rientranti nel campo di applicazione dell’ammortizzatore sociale straordinario.
Come è noto, l’intervento degli ammortizzatori sociali soggiace già a un limite complessivo di utilizzo che è pari, all’interno di un quinquennio mobile, a 24 mesi, elevabile a 36 in caso di utilizzo del contratto di solidarietà. Con l’entrata in vigore di quest’ultima disposizione, nei fatti, viene introdotto un nuovo limite, che impedisce, o tenta di impedire, il ricorso alla Cigs a “zero ore”.
Nello specifico, quindi, il ricorso alla Cigs per le causali di riorganizzazione e crisi aziendale non potrà essere superiore all’80% delle ore lavorabili nell’unità produttiva nell’arco di tempo del programma. Al fine di determinare correttamente il suddetto limite, il Ministero del lavoro, con la richiamata circolare, ha provveduto a fornire le indicazioni per determinare le ore lavorabili nell’unità produttiva e a ricordare il corretto procedimento di richiesta della cassa integrazione.
Per quel che attiene alla domanda, la stessa dovrà essere presentata entro 7 giorni dalla data di conclusione della procedura sindacale o dalla data della stipula dell’accordo collettivo aziendale, allegando l’elenco nominativo dei lavoratori interessati dalle sospensioni o riduzioni orario e, per le causali riorganizzazione e crisi, anche il numero dei lavoratori mediamente occupati presso l’unità produttiva oggetto dell’intervento nel semestre precedente, distinti per orario contrattuale.
Dall’analisi di tali dati è possibile enucleare il numero di ore contrattualmente lavorabili (ovvero le ore effettive) con riferimento alla platea di tutti i lavoratori che costituiscono l’organico dell’unità produttiva, mediamente occupati nel semestre precedente la presentazione dell’istanza. Determinato il numero medio dei dipendenti, lo stesso dovrà essere moltiplicato per le ore settimanali lavorabili e per il numero delle settimane in cui sarà attuato il programma. Il dato così ottenuto sarà il parametro fisso a cui applicare il limite dell’80%.
L’azienda, quindi, dichiarerà nell’istanza che si impegnerà, in tutto l’arco temporale di attuazione del programma, a non eccedere il limite di utilizzo della Cigs.

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Distinti saluti.

Studio C.D.L. associati di Sartor Alberto e Trivellato Patrizia