PROTOCOLLO REGOLAMENTAZIONE COVID-19 AMBIENTI DI LAVORO
Si stabilisce che le misure di precauzione e contenimento del virus COVID-19, per tutelare la salute delle persone presenti all’interno dell’azienda e garantire l’igiene dell’ambiente di lavoro sono le seguenti:
PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
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PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE PER COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

14 Mag PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE PER COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

 

PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 

NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

 

Si stabilisce che le misure di precauzione e contenimento del virus COVID-19, per tutelare la salute delle persone presenti all’interno dell’azienda e garantire l’igiene dell’ambiente di lavoro sono le seguenti:

  1. INFORMAZIONE
  • L’azienda informa i lavoratori e chiunque entri, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi dépliant informativi circa le disposizioni delle Autorità
  • Le informazioni riguardano:
  • L’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37,5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico curante e l’autorità sanitaria
  • La consapevolezza e l’accettazione di non poter far ingresso o permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente l’ingresso sussistano condizioni di pericolo (sintomi di influenza, febbre, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus)
  • L’impegno a rispettare le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene e tenere comportamenti corretti)

L’azienda fornisce un’informazione adeguata sulla base delle mansioni e dei contesti lavorativi, con particolare riferimento sul corretto utilizzo dei DPI per prevenire ogni possibile forma di diffusione di contagio.

  1. MODALITÀ DI INGRESSO IN AZIENDA
  • Il personale prima dell’accesso potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea, se tale temperatura sarà superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso. In tal caso la persona sarà momentaneamente isolata e fornita di mascherina, non dovrà recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie in sede, ma dovrà contattare il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.
  • Il datore di lavoro informa preventivamente il personale e chi intende far ingresso in azienda dell’impedimento dell’entrata a chi negli ultimi 14 giorni abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio.
  • L’ingresso dei lavoratori già risultati positivi al virus dovrà essere preceduto da una comunicazione preventiva avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.
  • Nel caso in cui per prevenire focolai, nelle aree maggiormente colpite, l’autorità sanitaria disponga l’esecuzione del tampone per i lavoratori, il datore di lavoro fornirà la massima collaborazione.

N.B: la rilevazione in tempo reale della temperatura corporea costituisce un trattamento di dati personali e perciò deve avvenire ai sensi della legge sulla privacy vigente. Pertanto, è possibile identificare l’interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali.

Anche per quanto riguarda il rilascio di una dichiarazione attestante la provenienza da zone a rischio, si ricorda la disciplina sul trattamento dei dati personali, poiché l’acquisizione della dichiarazione costituisce un trattamento di dati. Si suggerisce di raccogliere solo i dati necessari ed astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla specificità del luogo.

  1. MODALITÀ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI
  • Per l’accesso di fornitori esterni individuare procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale nei reparti/uffici coinvolti (esempio: entrate e uscite separate, tempistiche predefinite)
  • Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei mezzi. Per le operazioni di preparazione delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla distanza di un metro.
  • Fornitori/ trasportatori e/ o altro personale esterno, individuare servizi igienici dedicati o prevedere il divieto di utilizzo di quelli del personale dipendente e garantire un’adeguata pulizia giornaliera.
  • Ridurre l’accesso ai visitatori, gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali
  • Le regole si estendono alle aziende in appalto che possono organizzare sedi e cantieri permanenti e provvisori all’interno dei siti e delle aree produttive
  • I lavoratori dipendenti da azienda terze che operano nello stesso sito produttivo, che risultassero positivi al tampone COVID-19, l’appaltatore dovrà informare il committente immediatamente ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria all’individuazione di eventuali contatti stretti
  • L’azienda committente è tenuta a dare all’impresa appaltatrice la completa informativa del Protocollo aziendale e deve vigilare affinché i lavoratori ne rispettino le disposizioni

 

  1. PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA
  • L’azienda assicura pulizia giornaliera e sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago
  • Nel caso di presenza di una persona COVID 19 positiva all’interno dell’azienda si procede con pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni del Ministero della Salute, nonché alla loro ventilazione
  • Garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici sia nei reparti produttivi
  • L’azienda può organizzare interventi particolari/ periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga)
  • Nelle aree a maggiore endemia o nelle aziende con casi sospetti COVID-19, in aggiunta alle normali attività di pulizia è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti e delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.

 

  1. PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI
  • È obbligatorio che i dipendenti adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani
  • L’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti segnalati da appositi cartelli
  • È raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone
  • I detergenti per le mani devono essere facilmente accessibili a tutti i lavoratori anche grazie a specifici dispenser collocati in punti strategici facilmente individuabili

 

  1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
  • L’adozione delle misure d’igiene e dei DPI è fondamentale
  • Qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro è comunque necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione conformi alle disposizioni (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici)
  • All’interno dei luoghi di lavoro sulla base dei rischi valutati, a partire dalle diverse attività dell’azienda si adotteranno i DPI idonei. È previsto per tutti i lavoratori che condividono spazi comuni l’utilizzo di una mascherina chirurgica

 

  1. GESTIONE DI SPAZI COMUNI (MENSA, SPOGLIATOI, AREE FUMATORI, DISTRIBUTORI DI BEVANDE E/O SNACK)
  • L’accesso agli spazi comuni, mense, aree fumatori e spogliatoi deve essere contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo di sosta limitato e il mantenimento delle distanze sociali di 1 metro
  • Bisogna provvedere all’organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie
  • Occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack

 

  1. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (TURNAZIONE, TRASFERTE E SMART WORK, RIMODULAZIONE DEI LIVELLI PRODUTTIVI)
  • Se attuabile, ricorrere allo smart work per il periodo più lungo possibile, in tutte quelle attività che possono essere svolte presso il domicilio o a distanza. Il lavoro a distanza continua ad essere favorito anche nella fase di progressiva riattivazione del lavoro in quanto utile a modulabile strumento di prevenzione.
  • Procedere ad una rimodulazione dei livelli produttivi
  • Assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili
  • Sono sospese e annullate tutte le trasferte/viaggi di lavoro nazioni e internazionali, anche se già concordate o organizzate
  • Per gli ambienti dove operano più lavoratori, l’articolazione del lavoro potrà essere ridefinita con orari differenziati che favoriscano il distanziamento sociale riducendo il numero di presenze in contemporanea, oppure, potrebbero essere adottate soluzioni innovative come il riposizionamento delle postazioni lavorative per mantenere le distanze
  • È essenziale evitare aggregazioni in relazione agli spostamenti per raggiungere il luogo di lavoro, sarebbe opportuno incentivare il trasporto verso il luogo di lavoro con il mezzo privato o di navette

N.B è necessario il rispetto del distanziamento sociale anche attraverso una rimodulazione degli spazi di lavoro. Nel caso di lavoratori che non necessitano particolari strumenti e/o attrezzature e che possono lavorare da soli, potrebbero, per il periodo transitorio, essere posizionati in spazi ricavati ad esempio da uffici inutilizzati o sale riunioni.

  1. GESTIONE ENTRATA E USCITA DEI DIPENDENTI
  • Si favoriscono orari di ingresso/ uscita scaglionati in modo da evitare contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sale mensa)
  • Dove possibile, dedicare una porta di entrata e una porta di uscita dai locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni

 

  1. SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE
  • Gli spostamenti all’interno dell’azienda devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali
  • Non sono consentite riunioni in presenza. Dove non fosse possibile il collegamento a distanza e fosse strettamente necessario effettuare una riunione, deve essere garantito il distanziamento sociale, la partecipazione degli stretti interessati e un’adeguata pulizia/ areazione dei locali
  • Sono sospesi e annullati tutti gli eventi e ogni attività di formazione, è comunque possibile effettuare la formazione a distanza
  • Il mancato completamento dell’aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/ funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all’emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/ funzione

 

  1. GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA
  • Nel caso in cui in azienda una persona sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali tosse, lo dovrà dichiarare immediatamente all’ufficio personale e si dovrà immediatamente procedere al suo isolamento ed avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il COVID-19
  • L’azienda collabora con le autorità sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti stretti” di una persona che sia stata riscontrata positiva al tampone COVID-19 al fine di applicare le adeguate misure di quarantena.
  • Il lavoratore al momento dell’isolamento, deve essere subito dotato di mascherina chirurgica

 

La mancata attuazione del Protocollo che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

 

 

 

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