DECRETO DIGNITA' 2018 - Studio C.D.L. associati
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DECRETO DIGNITA’ 2018

16 Lug DECRETO DIGNITA’ 2018

decreto

Il giorno 13/07/2018 è stato pubblicato sulla G.U. il decreto legge 87 del 12 Luglio 2018, il c.d. “decreto dignità”.

Le novità, in vigore dal 14 Luglio 2018, sono le seguenti:

  • Contratti a termine:
    • Riduzione della durata massima da 36 a 24 mesi
    • Riduzione del numero massimo di proroghe da 5 a 4
    • Nei rapporti superiori a 12 mesi, anche a seguito di proroghe o rinnovi, deve essere apposta una delle seguenti causali:
      • Esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività, ovvero esigenze sostitutive di altri lavoratori
      • Esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell’attività ordinaria
    • Aumento del termine per l’impugnazione da 120 a 180 giorni
    • Aumento della contribuzione, in misura di 0,5 punti percentuali, in occasione di ciascun rinnovo.
    • La disciplina sui contratti a termine si applica anche nei contratti di somministrazione con esclusione del numero massimo dei contratti e del diritto di precedenza
  • Aumento dell’indennità per licenziamento ingiustificato portando il minimo da 4 a 6 mensilità e il massimo da 24 a 36 mensilità, tali indennità sono comunque dimezzate, ai sensi dell’art 9 del d.lgs 23/2015, per le imprese che non raggiungono i limiti dimensionali previsti dall’art 18, commi 8 e 9 della legge 300/70.
  • Fatto salvo quanto già concesso o bandito, è posto un limite alla delocalizzazione, in stati non appartenenti all’Unione europea e non aderenti allo Spazio economico Europeo, di imprese che abbiano fruito di aiuti di stato o benefici, che prevedano investimenti produttivi, nei successivi 5 anni dalla data di conclusione dell’iniziativa agevolata. Il mancato rispetto di detto limite comporta la decadenza dei benefici, la restituzione egli stessi e l’irrogazione di una sanzione da 2 a 4 volte l’importo dell’aiuto fruito. Lo stesso limite si applica anche agli aiuti su base occupazionale con la sola decadenza proporzionale dell’aiuto concesso.
  • In caso di delocalizzazione o vendita all’estero è previsto il recupero del beneficio derivante dall’iper ammortamento nel periodo di fruizione della maggiorazione.
  • Abrogato il redditometro dall’anno di imposta 2016
  • Rinviata la scadenza dello spesometro al 28 febbraio 2019.
  • Abolito l’assoggettamento al meccanismo dello split payment per le prestazioni di servizi, soggette a ritenuta sia d’imposta che d’acconto sui redditi di lavoro autonomo, rese alle pubbliche amministrazioni.

Il decreto dovrà essere convertito in legge nei prossimi 60 giorni pena decadenza dello stesso.

Per ogni ulteriore informazione lo studio è a completa disposizione.

Studio C.D.L. associati

di Sartor Alberto e Trivellato Patrizia

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