PROROGA MOBILITÀ IN DEROGA PER DESTINATARI CIGS - Studio C.D.L. Associati
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PROROGA MOBILITÀ IN DEROGA PER DESTINATARI CIGS

24 Ott PROROGA MOBILITÀ IN DEROGA PER DESTINATARI CIGS

Si informano i Signori clienti che in data 6 settembre 2016 l’Inps, con il messaggio n. 3561, ha reso noto che con D.I. n. 1600068 del 3 agosto 2016, il Ministero del lavoro, di concerto con il Ministro dell’economia, ha disposto la proroga per il 2016 dell’indennità di mobilità in deroga per i lavoratori che hanno beneficiato del trattamento Cigs ex articolo 4, comma 21, L. 608/1996.

Il decreto, all’articolo 2, ha disposto la proroga all’accesso al trattamento di mobilità per l’anno 2016 in favore dei lavoratori già beneficiari del predetto trattamento ai sensi dell’articolo 1, comma 1, D.L. 393/1997, e successive modificazioni e integrazioni.

Con il 2017 non sarà più erogabile la mobilità in deroga, ma vi sarà soltanto la NASpI.

La proroga della mobilità in deroga spetta ai lavoratori che, prima del licenziamento, hanno beneficiato del trattamento straordinario di integrazione salariale di cui all’articolo 4, comma 21, L. 608/1996.

La misura dell’indennità di mobilità, da corrispondere dal 1° gennaio 2016, è ridotta del 40%: per l’intero periodo i lavoratori beneficiano, se dovuto, dell’assegno al nucleo familiare, secondo le vigenti disposizioni di legge, e dell’accredito della contribuzione figurativa.

Inoltre ciascuna domanda dovrà essere gestita inserendo nel “campo decadenza” la data 01.01.2017 oppure, se il lavoratore prima della suddetta data è stato assunto a tempo indeterminato o collocato in pensione, la data esatta di decadenza dalla prestazione. In assenza di compilazione di detto campo la procedura non consentirà di effettuare alcun pagamento.

Il diritto a fruire dell’ammortizzatore in deroga spetta a prescindere dall’eventuale superamento della durata massima, fissata a 3 anni.

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Distinti saluti.

Studio C.D.L. associati di Sartor Alberto e Trivellato Patrizia

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