PRECISAZIONI DI CONFPROFESSIONI PER GLI STUDI PROFESSIONALI - Studio C.D.L. Associati
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PRECISAZIONI DI CONFPROFESSIONI PER GLI STUDI PROFESSIONALI

24 Ott PRECISAZIONI DI CONFPROFESSIONI PER GLI STUDI PROFESSIONALI

Con proprie note, Confprofessioni commenta la facoltà, legale e contrattuale, concessa alla lavoratrice di poter usufruire del congedo parentale in maniera frazionata, e specificatamente a ore, nonché la maturazione delle ferie nel contratto a tempo parziale.

Congedo parentale ad ore

La volontà di utilizzare tale congedo in questa particolare modalità dovrà essere comunicata, al datore, con un preavviso di almeno 2 giorni. In tale comunicazione dovranno essere specificati: il numero dei mesi di congedo da utilizzare; l’arco temporale entro il quale dette ore di congedo saranno fruite; una programmazione mensile delle ore di congedo, da concordarsi col titolare dello studio.

Viene inoltre chiarito che non sono ammesse fruizioni orarie che comportino la riduzione dell’orario giornaliero di lavoro al di sotto delle 4 ore. La domanda di congedo andrà presentata all’Inps, da parte della lavoratrice, per ogni singolo mese solare.

Per ogni mese di congedo spettante, saranno attribuite 174 ore, che potranno essere cumulate, anche nella stessa giornata, con altri riposi o permessi previsti dal Ccnl, ma non con permessi o riposi previsti dalla normativa sulla tutela della maternità.

L’indennità dovuta per tali congedi, viene calcolata sulla base della retribuzione media oraria, ottenuta dividendo la retribuzione del mese precedente l’inizio del congedo per il coefficiente contrattuale pari a 170.

In relazione alla maturazione delle ferie e delle mensilità aggiuntive, a fronte del godimento del congedo a ore, si dovrà tenere conto del numero dei giorni interi di godimento, che scaturiscono dalla sommatoria delle varie ore godute. Laddove si abbia un’attività lavorativa superiore a 15 giorni, si avrà anche la maturazione di ferie e mensilità aggiuntive.

Da notare che se il congedo orario comporta giornalmente sia una situazione di riposo che attività lavorativa effettivamente svolta, sia pure in misura ridotta, non saranno soggette al computo le giornate di domenica e di sabato, quest’ultimo nel caso di settimana corta.

Maturazione delle ferie e tempo parziale

Il lavoratore a tempo parziale, ai sensi dell’articolo 43, Ccnl e dell’articolo 7, D.Lgs. 81/2015, gode dello stesso trattamento economico e normativo del collega a tempo pieno, pur se riproporzionato alla ridotta entità della prestazione.

I lavoratori con part-time settimanale hanno diritto a 22 giorni lavorativi di ferie annuali retribuite, in caso di settimana corta, o a 26 giorni lavorativi se prestano la loro attività dal lunedì al sabato.

Se la prestazione è ridotta in ugual misura su base giornaliera (ad esempio 4 o 6 ore al giorno) per 4 giorni settimanali, si sottraggono 1,25 giorni di ferie per ogni giorno effettivo di ferie goduto (1,24*4 = 5), 1,66 per 3 giorni settimanali (1,66*3 = 5), e così via.

Se la prestazione è svolta settimanalmente con orario asimmetrico (durate diverse a seconda delle giornate), bisogna commutare i giorni di ferie contrattualmente previsti in ore: la formula da applicare è 170 (un mese di lavoro in ore)/100*percentuale part-time = ammontare delle ferie in ore; le ore di ferie godute saranno poi sottratte in riferimento all’orario concordato (se le ferie sono di venerdì, giorno nel quale la prestazione prevista è di 5 ore, saranno sottratte 5 ore di ferie).

Se l’orario part-time è configurato con alternanza di mesi a tempo pieno e di mesi non lavorati, invece, la durata del periodo di ferie si calcola proporzionalmente ai mesi lavorati nel periodo di maturazione, con la corresponsione della retribuzione intera, tenendo presente la regola ordinaria del diritto a 26 o 22 giorni lavorativi in relazione alla distribuzione dell’orario su 6 o 5 giorni alla settimana: ogni mese, nei giorni di effettivo servizio o equivalenti ( maternità, malattia, congedo matrimoniale, infortunio, Cig a orario ridotto, contratti di solidarietà, etc.) si matura 1/12 del periodo annuale e le frazioni di almeno 15 giorni si considerano mese intero.

Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Distinti saluti.

Studio C.D.L. associati di Sartor Alberto e Trivellato Patrizia

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